Cristina Ali Farah

Il distacco e la maternità sono stati i fili conduttori del mio intervento di questa sera a Savona. Le canzoni che ho cantato sono delle ninne nanne o poesie di famose poetesse della tradizione somala. All’inizio ho cantato brevemente una canzone wadan, perché negli anni ’70 in Somalia c’era l’AFIS (Amministrazione fiduciaria italiana in Somalia), dagli anni ’50 agli anni ’70 e c’era un grandissimo entusiasmo per l’indipendenza appena raggiunta e le wadani erano proprio canzoni che esaltavano l’indipendenza e l’orgoglio di questa identità e libertà.[...]
Incontro con Cristina Ali Farah (scrittrice)

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