Hors la loi
Uomini senza legge- (Hors la loi)
di Rachid BOUCHAREB
Francia/Algeria/Belgio, 2010, 132 min
In seguito ai massacri di Sétif nel 1945, tre fratelli e la loro madre, spogliati delle loro terre in Algeria, sono costretti a fuggire e a separarsi. Messaoud sarà impegnato in Indocina, Abdelkader guiderà il movimento per la liberazione dell’Algeria in Francia, Said a Parigi farà fortuna con la boxe e si darà alla bella vita. Nonostante qualche incomprensione, i loro destini sono inesorabilmente uniti attraverso da quello di una nazione in lotta per la sua libertà. Il film traccia le loro esistenze, dal 1945 al 1962, quindi dopo i moti dell’ottobre 1961 quando Parigi ha visto una violenta repressione della manifestazione contro il coprifuoco imposto ai lavoratori algerini. Dopo Indigènes, Bouchareb (nato a Parigi da genitori algerini) ha avuto il coraggio di affrontare una delicata questione del passato coloniale francese. Uomini senza legge, più che un film storico, è un inno contro la violenza, di cui mette in luce gli effetti sia di chi la subisce, ma anche di chi la esercita.