Archivi per la categoria ‘Nuove progettazioni’

Cresciamo insieme

Il gruppo del pianeta Pip-Squick ha elaborato un percorso intitolato “Cresciamo insieme”.

“ Il laboratorio si pone l’obiettivo dell’accoglienza e del percorso di inclusione nella vita scolastica di uno studente straniero all’interno di una classe di ragazzi italiani.Quindi risulta come finalità imparare il rispetto e la valorizzazione della diversità ed abituarsi ad atteggiamenti di apertura e reciprocità.Si è scelta la forma espressiva del laboratorio invece della lezione frontale perché il suo carattere interattivo risulta una buona metodologia per superare le difficoltà linguistiche e conoscitive iniziali.

Il progetto è destinato a studenti delle classi III,IV,V della scuola primaria…”. Qui puoi leggere la scheda integralmente.

Assaggiare il mondo

Il gruppo che nella prima fase del laboratorio ha elaborato la storia di “Macondo”  ci propone una progettazione dal titolo “Assaggiare il mondo”.

Dalla scheda di progettazione:

“La progettazione di questo laboratorio è nata scegliendo le seguenti parole dal brainstorming iniziale: condivisione di esperienze, interattività, sorrisi, rispetto. Sono tutte parole che ricalcano gli obiettivi del nostro laboratorio, che ha lo scopo di arricchire la vita di ciascuno, grandi e piccoli, oltre che garantire momenti di condivisione positiva e divertimento.

OBIETTIVI EDUCATIVI / RAGIONI: il laboratorio ha lo scopo principale di creare una “memoria collettiva”, che nasca dalla condivisione delle esperienze di ciascun bambino e che abbia significato per tutti. C’è inoltre la volontà di abbattere qualunque barriera, stereotipo, pregiudizio nei confronti del “diverso”, che non deve essere guardato come qualcosa di completamente estraneo da noi, ma va rispettato nel suo essere anche nel momento in cui ha idee o tradizioni altre rispetto alle nostre.”

Per leggere la scheda integralmente andate qui.

Da un laboratorio ad un altro…

Progettazione realizzata dal gruppo “La città del cuore” : Da un laboratorio ad un altro:  riflettere e riprogettare

“Il laboratorio è un’ occasione d’integrazione attraverso attività svolte in gruppi ristretti, creando opportunità di esperienze sociali positive e piacevoli. Importante è accrescere l’integrazione tra coetanei, tramite il contatto interpersonale e la socializzazione. Lo scopo principale è sensibilizzare l’interesse degli alunni rispetto alle differenze culturali, rafforzare l’identità tramite il riconoscimento della propria cultura attraverso il rispetto di regole di vita comunitaria e relazionarsi esprimendo il proprio pensiero riguardo a situazioni”.

Per leggere la scheda di progettazione andate qui.

L’importanza delle testimonianze

Il gruppo che ha precedentemente lavorato alla creazione di “Multitropoli” propone come nuovo laboratorio un percorso intitolato “L’importanza delle testimonianze”, incentrato sul “diritto d’espressione e sul diritto ad avere un’identità, legato al tema della memoria (confronto tra passato e presente)”.

E’ possibile leggere la scheda di progettazione andando qui.

Dal lavoro di gruppo è stato creato un cubo che sintetizzasse il progetto. Ogni faccia corrisponde a una giornata d’incontro diversa. 

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Mondo sensazionale

Il gruppo che aveva creato “Populonia” presenta il laboratorio “Mondo sensazionale. Conoscere il mondo con i 5 sensi”.

Gli obiettivi educativi: far divertire i bambini giocando, ma allo stesso tempo trasmettergli dei valori quali la conoscenza del mondo (attraverso l’utilizzo dei cinque sensi)

Il diritto che il laboratorio cerca di mettere in risalto: Articolo 31 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia:

  • Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e    ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica. 
  • Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.  

Qui si può leggere la scheda di progettazione e qui vedere la presentazione che il gruppo ha realizzato.

L’inganno di Ade

Il gruppo “Greencity” ha progettato un nuovo percorso laboratoriale di cui è qui possibile vedere la presentazione. Si tratta di una caccia al tesoro molto particolare.

Dalla scheda di presentazione qualche elemento

TEMA Dei dell’Olimpo. Ricostruzione metaforica dell’Olimpo, possibile tramite lo svolgimento di prove che porteranno all’acquisizione di pezzi di puzzle che andranno a costituire l’immagine finale dell’Olimpo.

DESTINATARI I destinatari di questo laboratorio sono bambini di 8-10 anni. E’ pensata, a livello numerico e di gruppo, basandosi sui bambini che formano una classe di una scuola.

L’attività può essere proposta anche ai ragazzi delle medie, con esplicitazione di concetti più approfonditi, ad esempio nella spiegazione del laboratorio che andranno a fare, e con aggiunta di difficoltà anche nelle prove fisiche.

L’ambivalenza delle fasce di età destinatarie è consentita dal fatto che gli scopi e gli insegnamenti, trasmessi dallo svolgimento delle diverse prove, siano universali e ancora da constatare sia dai bambini delle elementari sia dai ragazzini delle medie.

OBIETTIVI

-insegnare ai bambini a cooperare: sia il tema generale che le prove specifiche della caccia al tesoro, richiedono una collaborazione essenziale. Zeus si rivolge ai bambini per la ricostruzione della sua casa, così anche i bambini tra di loro devono chiedersi aiuto e venirsi incontro se vogliono superare la prova singola.

-confrontarsi: il confronto è necessario per la cooperazione, infatti è lo step antecedente a questa: prima di svolgere insieme qualcosa bisogna conoscere l’altro, cosa che è possibile grazie a un confronto, anche minimo e immediato. Dunque i bambini non solo sono spinti a collaborare, ma anche a valutarsi e valutare l’altro in prospettiva della richiesta specifica della prova.

-rispetto dell’ambiente: Il setting, come vedremo successivamente è collocato in un parco, dunque all’aperto. I bambini quindi non solo interagiranno tra di loro, ma anche con l’ambiente che li circonda. Questo spiega anche la distribuzione delle mappe per l’orientamento, di modo che non sia un semplice rispetto del luogo, ma anche un’interazione con questo.

-mettersi in gioco: La fitta suddivisione in gruppi richiama la singola azione di ciascuno. In molte prove i bambini sono divisi in coppie, quindi il coinvolgimento di entrambi è protagonista e necessario nello svolgimento. Dunque questo incrementa la partecipazione attiva di tutti e l’indispensabilità di ogni bambino, cosa che di solito nei lavori di gruppo tende a perdersi.

DIRITTO Il diritto a cui abbiamo fatto riferimento nella progettazione di questa attività è il seguente:

art. 29 della convenzione: Gli Stati riconoscono che lo scopo dell’istruzione è di sviluppare al meglio la personalità di tutti i bambini, i loro talenti e le loro capacità mentali e fisiche. L’istruzione deve inoltre preparare i bambini a vivere in maniera responsabile e pacifica, in una società libera, nel rispetto dei diritti degli altri e nel rispetto dell’ambiente.

Per leggere tutta la scheda di presentazione del laboratorio andate qui.

Fatti i tempi tuoi!

Gli individui sempre più stanchi e stretti dalle dinamiche veloci delle città, cercano occasioni per rallentare e riscoprire il territorio che abitano o che attraversano abitualmente, opponendo, per quanto possibile, una attitudine votata alla lentezza a quella del consumo rapido delle ore, o all’uso massiccio di mezzi di locomozione veloci che rendono lo sguardo e l’esperienza di ciascuno sempre più indifferente agli spazi che si attraversano“.

Seguendo il link qui è possibile visionare la presentazione realizzata dal gruppo “Agorà” che illustra gli elementi di progettazione di un nuovo laboratorio.

 

Metti in musica il diritto

Metti in musica il diritto” è il titolo del laboratorio progettato dal gruppo di “Tramcity“.

 “Insegnare musica ai bambini significa insegnare loro a vivere in armonia. Non si tratta di strimpellare uno strumento, ma dell’arte di cantare insieme polifonicamente, abituarsi a esprimere i propri sentimenti con gli altri. Collaborare per raggiungere lo stesso risultato è il fondamento del vivere in società”.

                                                                                                                                                                                                                                 Intervista a Riccardo Muti, Venerdì di Repubblica del 27/11/2015

Il laboratorio si rivolge a ragazzi e ragazze di circa 11/12 anni e ha come obiettivi:

-                     Lo sviluppo della capacità di collaborazione dal piccolo gruppo al gruppo classe;

-                     Incentivare la creatività di pensiero, spesso elemento latente all’interno della didattica;

-                     sviluppare le proprie abilità manuali e creative utilizzando il proprio corpo per realizzare gli strumenti con i materiali di riciclo.

Per leggere la scheda di progettazione andate  qui 

Nuove progettazioni

In questo spazio potete scrivere domande, dubbi in merito alle nuove progettazioni che state elaborando all’interno dei gruppi. Sia io che gli altri potranno rispondere, suggerendo o commentando in modo costruttivo.balletto

Sarà anche uno spazio nel quale inserire le vostre progettazioni finali. Se si tratta di testi, potete scriverli autonomamente nei commenti, indicando sempre i nominativi dei componenti del gruppo; se si tratta di immagini, ppt, pptx, audio, video dovrete invece mandarmeli e sarò io a inserirli per voi.